15/11/2010
Annapurna trekking

Himalaia: ben 8 dei 14 ottomila si innalzano tra l’aria sottile del Nepal! L’Everest, il Makalu, il Manaslu, sono solo alcuni dei nomi che evocano leggendarie ascensioni, montagne mitiche che continuano ad essere teatro di accadimenti al limite delle possibilità umane.

Tutto questo lassù oltre gli ottomila metri d’altezza un pò più in basso però, un altro mondo, fantastico, infinito, dove il camminare è l’attività umana per eccellenza, dove ancora oggi si nasce e si cammina per una vita intera!

L’Annapurna, tra i grandi colossi Himalaiani, è stato il primo 8000 salito dall’uomo nell’ormai lontano 1950, “vinto” da una leggendaria spedizione francese. Seconda tappa storica dell'alpinismo Himalaiano sull’Annapurna la salita per la sua verticale parete sud ad opera di un gruppo di alpinisti inglesi nel 1970. Ancora oggi, a distanza di tempo, questo colosso di roccia e ghiaccio rimane una montagna temuta, rispettata anche dall’elite del moderno alpinismo mondiale.

Per i trekker che arrivano ai suoi piedi la “dea dell’abbondanza” (così la traduzione del nome Annapurna) si apre invece a braccia aperte: prodigandosi a donare bellezza infinita a tutti coloro che gli si avvicinano! Oggi ci siamo anche noi, con le nostre nuove pedule Condor Cross GTX ai piedi  per un test impegnativo nel campo d’impiego massimo a cui sono destinate: camminare! Camminare per più giorni senza interruzione su tutti i tipi di terreno che si possono trovare su un sentiero infinito che da 0 porta sopra i 4000 metri d’altezza al cospetto di una delle visioni più impressionanti del nostro pianeta : L’Annapurna Sanctuary!

Dopo 10 giorni di cammino siamo arrivati in questo luogo di sacra bellezza al cospetto dell’immane parete sud dell’Annapurna circondati completamente da vette che sfiorano e superano i 7000 metri d’altezza. Un anfiteatro divino dove nell’aria palpiamo divine presenze, invisibili ma tangibili, che trafiggono il cuore e paralizzano lo sguardo! Cinque giorni di discesa, altri 4000 metri di dislivello e l’anello magico si è chiuso, uno dei più bei trekking del mondo è alle nostre spalle a noi continuiamo felicemente a camminare!


Franco Gionco